Ringrazio il Signore e il mio confratello p. Fabio Pallotta per avermi invitato a vivere la mia quarta Assemblea della Delegazione S. Luigi Guanella con la presenza di ben 32 confratelli provenienti dalle missioni guanelliane sparse in Spagna, Romania, Polonia, Germania.

Sono state giornate ben animate nella preghiera, nella conoscenza di fr. Giovanni Vaccari e di toccanti testimoniane caritative.

Sono stato colpito nella visita della città di Torino il riascoltare la testimonianza evangelica e d’attualità dei Santi Giuseppe Benedetto Cottolengo, davvero vero uomo prodigio di iniziative caritative; di S. Giovanni Bosco, amico di don Guanella che faceva consistere la santità nello stare molto allegri e di Gianni, un educatore del Sermig fondato dal laico francescano Ernesto Olivero con l’attuale slogan “la bontà è disarmante”.

Nella nostra assemblea svolta nella casa guanelliana di Barza d’Ispra, abbiamo invitato ed intervistato il nostro confratello don Marco Grega, esperto di vita religiosa e di Governo, su vari temi della vita religiosa guanelliana e sulle nostre odierne Comunità “meticce” sparse in 24 nazioni.

Nel pomeriggio del 12 marzo abbiamo ancora ascoltato con molto interesse e stupore la testimonianza di don Domenico Scibetta, direttore della Casa di Barza e P. Maestro, di p. Agostino Frasson, mio grande amico, e di p. Leo Bigelli sulle nuove frontiere guanelliane… Davvero “fermarsi non si può…”

Chiudo questo articoletto, memoriale di questi giorni lieti e fraterni, con il mio artistico motto: ”Bibidi Bobidi Bu, vince chi ama di più”.

Deo Gratias

Don Arcangelo