Carissime/i Consorelle, Confratelli, Cooperatori e Cooperatrici,

ci prepariamo a vivere gli ultimi mesi di questo Anno Santo e come Famiglia Guanelliana vogliamo ringraziare il Signore per tutte le grazie che ci sono state donate.

Lo facciamo uniti alla Beata Vergine Maria, poiché, come ha scritto Papa Francesco nella Bolla d’indizione “Spes non confundit”:

La speranza trova nella Madre di Dio la più alta testimone. In lei vediamo come la speranza non sia fatuo ottimismo, ma dono di grazia nel realismo della vita… Non è un caso che la pietà popolare continui a invocare la Vergine Santa come Stella maris, un titolo espressivo della speranza certa che nelle burrascose vicende della vita la Madre di Dio viene in nostro aiuto, ci sorregge e ci invita ad avere fiducia e a continuare a sperare. (n.24)

L’occasione piùpropizia per noi èla Solennitàdi Maria Santissima Madre della Provvidenza, che ci vede raccolti attorno a Lei per innalzare inni di lode e di gratitudine.

Cogliendo spunto dal brano di Vangelo che viene letto in questa occasione, le Nozze di Cana, condividiamo alcuni pensieri che Papa Leone XIV ha rivolto ai partecipanti al Giubileo della spiritualitàmariana l’11 ottobre scorso:

La nostra speranza si illumina della luce mite e perseverante delle parole di Maria che il Vangelo ci riferisce. E tra tutte, sono preziose le ultime pronunciate alle nozze di Cana, quando, indicando Gesù, dice ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela» (Gv 2,5). Poi non parlerà più. Dunque queste parole, che risultano quasi un testamento, devono essere carissime ai figli, come ogni testamento di una madre.

Qualsiasi cosa Lui vi dica. Lei è certa che il Figlio parlerà, la sua Parola non è finita, crea ancora, genera, opera, riempie di primavere il mondo e di vino le anfore della festa. Maria, come un segnale indicatore, orienta oltre sé stessa, mostra che il punto di arrivo è il Signore Gesù e la sua Parola, il centro verso cui tutto converge, l’asse attorno al quale ruotano il tempo e l’eternità.

Fate la sua Parola, raccomanda. Fate il Vangelo, rendetelo gesto e corpo, sangue e carne, fatica e sorriso. Fate il Vangelo, e si trasformerà la vita, da vuota a piena, da spenta ad accesa.

Fate qualsiasi cosa vi dica: tutto il Vangelo, la parola esigente, la carezza consolante, il rimprovero e l’abbraccio. Ciò che capisci e anche ciò che non capisci. Maria ci esorta ad essere come i profeti: a non lasciare andare a vuoto una sola delle sue parole (cfr 1Sam 3,19).

Come sarebbe bello se questi fossero i frutti dell’Anno Santo per tutti noi, eredi del patrimonio spirituale di San Luigi Guanella.

Egli, con il suo esempio e i suoi insegnamenti, ci guida a corrispondere sempre, con affetto purissimo, ad ogni chiamata di Dio, a lasciarci condurre dallo Spirito del Signore e a compiere con prontezza quelle cose che il cuore dice essere bene, come ha fatto sempre Maria benedetta. (cf. Vol. I p. 918)

Il testo del Santo Rosario che alleghiamo, preparato dalla Commissione per il Giubileo della Famiglia Guanelliana, è l’opportunità di ritrovarci ancora uniti e deporre nelle mani della Madre della Provvidenza, la nostra gratitudine e “i forti propositi di bene” che ancora una volta vogliamo rinnovare.

Siamo dunque tutti invitati a condividere, nella solennità di Maria Madre della Provvidenza, la partecipazione al Santo Rosario, che potrà essere anche trasmesso on line, nell’orario più idoneo, da una chiesa o da una Casa guanelliana scelta insieme dai Superiori delle FSMP, dei SdC e dei GC. in ogni Nazione.

Ringraziamo i membri della Commissione, che ci hanno offerto i testi per celebrare insieme alcuni momenti di questo Anno Santo e tutti coloro che, nelle varie parti del mondo si sono impegnati per assicurare una attiva partecipazione a tutti gli eventi giubilari, organizzati dalla Chiesa Universale, dalle Diocesi e dalla nostra Famiglia Guanelliana.

Continuiamo il cammino uniti nella preghiera e facciamo nostra l’esortazione di don Guanella:

Abbiamo tutti fiducia nella misericordia del Signore,

nei meriti di Gesù Cristo redentore

e nella intercessione di Santa Maria della Provvidenza, aiuto dei cristiani!

(SLG Cir. 15 agosto 1914)

Roma, 30 ottobre 2025

Padre Umberto Brugnoni SdC Dott. Antonio Valentini GC Sr Neuza Maria Giordani FSMP