Prosegue la Scuola di Spiritualità a Gualdera.
Riportiamo alcuni momenti delle tappe della Scuola. I servizi sono a cura delle Suore Guanelliane, dalla pagina Facebook e dal sito www.suoreguanelliane.org alla pagina https://prayers.suoreguanelliane.org, dove sono disponibili video, foto e testi.
Oggi abbiamo avuto la grazia di avere come relatore 𝒅𝒐𝒏 𝑮𝒂𝒃𝒓𝒊𝒆𝒍𝒆 𝑷𝒊𝒑𝒊𝒏𝒂𝒕𝒐, 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐨 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐄𝐈. Nella mattinata, don Gabriele ci ha fatto assaporare la ricchezza della sua esperienza come missionario in Kenya, in modo particolare la sua esperienza con le persone con disabilità nei villaggi, nelle loro famiglie e nel centro per disabili da lui fondato. Ci ha fatto notare che 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆 𝒂𝒏𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒂𝒊 𝒅𝒊𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒍'𝒊𝒅𝒆𝒂 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒗𝒊𝒕𝒂, 𝒎𝒂 𝒊𝒏𝒗𝒆𝒄𝒆 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂𝒏𝒐 𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂. Ha richiamato anche il pensiero di 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐮𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 e quello di 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐗𝐈𝐕 nella sua 𝑬𝒔𝒐𝒓𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑨𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐𝒍𝒊𝒄𝒂 𝑫𝒊𝒍𝒆𝒙𝒊 𝑻𝒆 , secondo cui 𝐢 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢. Infine, ha ribadito la necessità della difesa e della promozione dei diritti dei poveri nel contesto attuale.
Ha poi concluso la sua presentazione con i regolamenti e le linee guida del Servizio di Solidarietà Internazionale della CEI per l'azione caritativa a favore dello sviluppo dei popoli. (𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑫𝒐𝒏 𝑽𝒊𝒕𝒖𝒔 𝑼𝒏𝒆𝒈𝒃𝒖, 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀).
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐨𝐬𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢, 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐞? Durante la visita tematica a Traona, il 10 settembre, inserita nel cammino della Scuola di Spiritualità, 𝒅𝒐𝒏 𝑴𝒂𝒓𝒄𝒐 𝑴𝒂𝒆𝒔𝒂𝒏𝒊 ci ha guidati a riscoprire una tappa fondamentale della vita di San Luigi Guanella: un tempo fatto di tentativi, speranze, ma anche di fallimenti. A Traona, Don Guanella sognava di dare vita alla sua prima opera. Tra il rifiuto di alcune autorità e la chiusura delle attività, chiunque si sarebbe scoraggiato. Lui no. "𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐥'𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐢𝐨"!
Cosa ci insegna l'esperienza di Traona?
Leggere le circostanze: Dio ci parla anche attraverso gli imprevisti e quello che sembra un no.
Ascolto e confronto: Don Guanella non ha fatto da solo, ma ha cercato il dialogo con sacerdoti e laici (un vero stile sinodale!).
Fedeltà profonda: Rimanere se stessi senza piegarsi alle mode o allo scoraggiamento, affidandosi alla Provvidenza e alla Chiesa. Dalla lezione di Traona torniamo a casa con una certezza: i "forti propositi di bene" si costruiscono passo dopo passo, con coraggio e abbandono fiducioso.
Accompagnati da 𝐝𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐆𝐫𝐞𝐠𝐚, il 10 settembre, abbiamo visitato il Centro 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 a Nuova Olonio, un luogo che ha celebrato oltre un secolo di storia e servizio (125 anni di vita!).
Come abbiamo vissuto questa tappa?
Il racconto e la storia: Attraverso un video e le parole di don Marco, abbiamo ripercorso le origini e la missione della Casa.
Nelle residenze: Abbiamo visitato le strutture e approfondito le tante attività che ogni giorno mettono al centro la persona e la sua dignità.
Il 9 settembre a Gualdera, la giornata ha visto protagonista 𝑷. 𝑮𝒖𝒔𝒕𝒂𝒗𝒐 𝑫𝒆 𝑩𝒐𝒏𝒊𝒔, che ha guidato i partecipanti in una riflessione profonda: 𝐈 𝐯𝐨𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚
Nel suo intervento ha offerto una doppia chiave di lettura fondamentale per lo stile guanelliano:
𝐈 𝐕𝐨𝐭𝐢 𝐑𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐢: riletti nella prospettiva di San Luigi Guanella, evidenziando le sfumature e le specificità che il Fondatore ha impresso alla povertà, all'obbedienza e alla castità per modellarli sulla missione di carità.
𝐈𝐥 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀: al centro della seconda parte della mattinata, P. Gustavo si è concentrato sui contenuti essenziali della comunità guanelliana. Il "vincolo di carità" — tema fondamentale per Don Guanella . Il vincolo di Carità non è solo un collante fraterno, ma il vero motore che dà forza e senso alla missione quotidiana a servizio dei fratelli.



