Un libro per rendere omaggio a don Mario Carrera
La Pia Unione dal Transito di San Giuseppe ha dedicato questo libro alla memoria di don Mario Carrera (1935-2025), per esprimergli la sua gratitudine. Don Mario, al termine di una vita, offerta a Dio nell’Opera Don Guanella, tra il 2005 e il 2021 si è dedicato alla Pia Unione presso la Basilica di San Giuseppe al Trionfale a Roma e in questa sua ultima attività ha messo a frutto la personale passione per la comunicazione, come pure le sue esperienze in tale campo, e ha incrementato specialmente la rivista La Santa Crociata in onore di San Giuseppe, organo mensile dell’associazione.
La prima parte del libro raccoglie sei testimonianze su don Mario. La sezione è aperta dall’omelia del superiore generale dei Servi della Carità, don Umberto Brugnoni, tenuta a Canegrate, paese natale di don Mario, durante il funerale; seguono due scritti rispettivamente del suo collaboratore, don Gabriele Cantaluppi, e del successore di don Mario nella direzione della Pia Unione, don Bruno Capparoni. Dopo queste pagine, vi è un ricordo commosso di Vito Viganò, amico di don Mario per tutta la vita, e due testimonianze, rispettivamente di Andrea Fagioli, giornalista professionista e già direttore del settimanale Toscana Oggi, e di Michele Gatta, collaboratore di redazione delle riviste guanelliane La Santa Crociata e Servire.
Nella seconda parte sono presentate diciotto lettere di don Mario, pubblicate sul periodico guanelliano Servire tra il 1984 e il 1998, così da rievocare i suoi pensieri con le sue stesse parole. Si è attinto al trimestrale Servire perché erano già stati raccolti e pubblicati, in un libro del 2015 Costruire la speranza, i suoi Confidenziali, apparsi su La Santa Crociata.
Don Mario fu chiamato a occuparsi del trimestrale Servire nel 1984, quando la rivista aveva dieci anni di vita, essendo nata nell’aprile 1974, e necessitava di un riordinamento globale. La rubrica dove apparvero questi testi di don Mario era intitolata Lettera a un amico, dove egli scriveva a corrispondenti immaginari, uomini e donne, più spesso giovani, con amicizia affettuosa, secondo il suo stile personale molto apprezzato da coloro che lo hanno conosciuto.
I temi trattati nelle lettere sono quelli che gli erano più congeniali, quali la speranza, i valori veri a cui dedicare una vita, il silenzio e l’interiorità, la carità verso i poveri secondo gli insegnamenti di don Guanella. Sono pagine che traboccano di attenzione pedagogica, specialmente quelle rivolte a un giovane interlocutore. Anche lo stile di scrittura è quello inconfondibile di don Carrera, ricco di immagini che si moltiplicano quasi all’infinito, accostate tra loro in modo imprevedibile, per suggerire intuizioni e più spesso emozioni inattese.
La lettura delle pagine di don Mario Carrera ci ricondurrà a incontrarlo di nuovo, come avveniva negli anni della sua permanenza tra noi, nei colloqui personali e nelle conversazioni telefoniche. Rileggendolo (un po’ per giorno, “ruminando” idee e parole), ci ritornerà alla memoria la sua immagine familiare e nascerà un sentimento di gratitudine e una preghiera. Il libro è dedicato agli Associati della Pia Unione del Transito di san Giuseppe.