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In Brasile il vescovo guanelliano Protógenes José Luft termina il suo
servizio pastorale. In oltre 20 anni
di episcopato sono state molte
le iniziative missionarie
per edificare la Chiesa diocesana.

di don Gabriele Cantaluppi

Il 26 gennaio 2000, dopo 83 anni dall’ordinazione episcopale di monsignor Bacciarini, avvenuta il 21 gennaio 1917, un altro sacerdote guanelliano veniva elevato all’ episcopato. Papa Giovanni Paolo II nominava vescovo coadiutore della diocesi di Barra do Garças, nello Stato del Mato Grosso in Brasile, padre Protógenes José Luft, all’epoca superiore provinciale della Provincia Santa Cruz dell’Opera Don Guanella.

Nato il 6 maggio 1949 a Palmera das Missões, nello Stato del Rio Grande do Sul, monsignor Luft aveva percorso tutte le tappe della formazione guanelliana, in Brasile e poi in Italia. Completati gli studi nella Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul a Porto Alegre, il 7 dicembre 1975 è stato ordinato sacerdote. Numerosi sono stati gli incarichi svolti nella congregazione guanelliana: nell’ambito pastorale, accanto agli aspiranti alla vita religiosa, nell’ufficio di superiore di comunità.

La diocesi di Barra do Garças è stata creata nel 1982 e abbraccia circa 100.000 battezzati, con una superficie di 71.000 km2, 26 parrocchie, una ventina di sacerdoti e sei diaconi, oltre a una cinquantina di religiosi e religiose. 

Dopo 23 anni di ministero a servizio di quella Chiesa, lo scorso 18 ottobre papa Francesco ha accolto la richiesta del vescovo Luft di essere sollevato dal servizio episcopale.

In una recente intervista, rilasciata all’emittente diocesana, egli tracciava un bilancio della sua esperienza di vescovo. Ricordava le prime sfide a cui ha dovuto far fronte: l’autonomia economica della diocesi e la sua organizzazione giuridica. Una realizzazione importante è stata la costruzione del Centro pastorale San Paolo Apostolo, luogo di convergenza delle diverse attività pastorali diocesane.

Per molti anni ha rivolto cure assidue per incrementare la dimensione vocazionale in una diocesi scarsa di clero, un problema complesso la cui soluzione gli sembra ancora lontana. Ha avuto però la gioia di vedere maturare la coscienza della propria identità cristiana da parte dei laici, che gli hanno espressamente chiesto l’apertura di una scuola di teologia loro dedicata, realizzata a Nova Xavantina. Successivamente è stata avviata anche la scuola di preparazione al diaconato permanente a Barra do Garças e a Sesco, giungendo all’ordinazione di sei diaconi.

Monsignor Luft si dice grato al Signore che lo ha accompagnato in questi anni. Ma nello stesso tempo ha profonda riconoscenza a tanti sacerdoti, religiosi, diaconi e laici per la loro consapevolezza di essere Chiesa in missione. Attualmente, dopo una prima intenzione di ritirarsi in una comunità guanelliana nello Stato del Rio Grande, sta valutando altri suggerimenti dai suoi collaboratori.