Il cammino di preparazione

PRIMA LETTERA CIRCOLARE

Carissimi confratelli
Dopo l’Incontro che abbiamo avuto con i Superiori provinciali abbiamo annunciato che la celebrazione del XX Capitolo generale sarà in aprile 2018.
E’ conveniente quindi che iniziamo il nostro cammino di preparazione per questo importante evento di Congregazione come ci indica il nostro Regolamento: “I Capitoli siano convenientemente preparati attraverso un’ampia consultazione tra i confratelli, affinché il lavoro dei capitolari risulti più illuminato ed efficace” (R 246).
Questa preparazione sarà per tutti noi tempo di grazia e di rinnovamento che vivremo attraverso queste fasi:
• febbraio-giugno 2017: Sensibilizzazione generale e raccolta dei primi contributi dai confratelli e dalle Comunità
• luglio-novembre 2017: Preparazione e celebrazione dei Capitoli Provinciali
• dicembre 2017: convocazione degli partecipanti al Capitolo
• gennaio- marzo 2018: Preparazione prossima al Capitolo

Vivremo la partecipazione di tutti:
§... con la preghiera per farci guidare dallo Spirito nel discernimento e nel prendere le decisioni necessarie al nostro rinnovamento personale e comunitario.
- Si stamperà in varie lingue la preghiera per il buon esito del Capitolo e sarà distribuita per coinvolgere il più possibile tutte le persone che hanno a cuore lo sviluppo spirituale e materiale della Congregazione
- Ogni confratello sacerdote celebrerà la S. Messa il 24 di ogni mese per il buon esito del Capitolo

§... in sintonia con la Chiesa e con il Papa. In questi ultimi anni il Papa ha espresso in varie occasioni le sue aspettative circa la Vita Consacrata. Sarà conveniente riprendere alcuni dei suoi stimoli e applicarli alla nostra situazione concreta. Ricordiamo particolarmente alcune delle attese:
- “Dove ci sono i Religiosi c’è gioia!”
- “Mi attendo da voi che svegliate il mondo!”
- “Uscite dalla referenzialità e andate nelle periferie esistenziali e geografiche del mondo!... là dove l'esistenza delle persone è materia di scarto”.
Come Sussidio potremmo per stare in sintonia con il Papa potremmo riprendere alcuni passi della Lettera di Papa Francesco AI CONSACRATI e in particolare i nn. 1 - 2 - 3

§... con la riflessione sui temi che ci verranno proposti.

Il tema che abbiamo scelto per il nostro XX Capitolo generale ‘Carisma, interculturalità e profezia’.

§ Ci proponiamo di concentrarsi sull’essenziale della nostra vocazione, come risposta al grande dono che il Signore ha fatto ad ognuno di noi chiamandoci ‘a partecipare alla grazia e ispirazione evangelica del Fondatore per proseguire nella Chiesa il suo ministero di carità’.

§ Un secondo obiettivo è quello di riflettere sui cambiamenti avvenuti negli ultimi anni a livello sociale ed ecclesiale e particolarmente a livello della nostra Congregazione, per saper cogliere le urgenze dell’evangelizzazione verso quella popolazione che il Signore ci ha affidato, appunto donandoci un particolare carisma che ci spinge ad andare incontro ai ‘poveri senza distinzione di stirpe, di nazionalità e di religione…’ Il carisma della carità, che è essenzialmente universale, ci spinge a questa apertura globale e quindi a rendere concreto il carisma in situazioni anche nuove di povertà e con sensibilità diverse, in base alle culture di chi ha ricevuto il dono della vocazione guanelliana.
Interculturalità che deve tendere alla comunione tra noi innanzitutto come testimonianza che formiamo una sola famiglia, unita dal ‘vincolo di carità, inteso dal Fondatore come vita di Dio diffusa dallo Spirito nei nostri cuori e come amore di persone che godono di vivere e lavorare insieme

§ E terzo, vogliamo accogliere con entusiasmo l’invito di papa Francesco che indica alla vita religiosa la profezia come elemento significativo per la nostra identificazione nella Chiesa: identificazione che deve basarsi sul nostro essere dei consacrati che vivono il Vangelo da imitatori di san Luigi Guanella. Allora ci dobbiamo domandare quali sono i criteri e gli indicatori con i quali dobbiamo essere conosciuti e possiamo effettivamente contribuire alla crescita del Regno di Dio in questo nostro mondo. Se dovessimo essere riconosciuti solamente per l’efficacia dei nostri servizi sociali mancheremmo al nostro dovere di rendere visibile ciò che più ci caratterizza e che può attrarre altri ad accogliere la nostra vocazione.

§... partendo dalla nostra esperienza concreta.
Il contributo più importante che possiamo dare alla Congregazione che celebra il suo Capitolo generale deve fondarsi sull’esperienza personale o comunitaria. Riflettendo con sincerità sulla nostra vita concreta nei suoi aspetti positivi da rafforzare, ma anche facendo emergere quelle ombre che ci impediscono di vivere con fedeltà creativa la nostra vocazione, noi potremo presentare ai nostri confratelli capitolari gli elementi su cui discernere e definire le priorità da dare per il nostro prossimo futuro per dare freschezza alla nostra vita religiosa e adattare i nostri servizi caritativi e apostolici alle sfide del mondo di oggi.
Il primo contributo consiste nel rispondere a queste domande generali.
• Quali le attese (personali e della tua comunità) in vista del XX Capitolo generale?
• Quali gli aspetti positivi (risorse, esperienze, progetti) su cui la Congregazione oggi può fondare la sua speranza di rispondere alle sfide del mondo d’oggi? … e come saperli sviluppare per rendere efficace il nostro rinnovamento?
• Quali le maggiori fragilità che ci impediscono di realizzare le attese che su di noi ha la Chiesa e il Papa?
• Oltre ai temi proposti e a quanto è stabilito nelle nostre Costituzioni (C 113) e Regolamenti (R 249-250) quali altri argomenti dovrebbero essere trattati nel prossimo Capitolo generale?
• Potete sempre aggiungere altre riflessioni o proposte che ritenete importanti in questa fase di preparazione del nostro Capitolo generale…

COME CONDIVIDERE LE NOSTRE RIFLESSIONI
- Con questa e le successive Lettere circolari raggiungeremo i singoli confratelli attraverso la NEWS LETTER che riceverete all’indirizzo di posta elettronica di ciascuno (Chi non ricevesse, comunichi...)
- Oltre alla riflessione personale, la Lettera sarà oggetto di riflessione comunitaria, rispondendo alle domande indicate.
- Le riflessioni (individuali o comunitarie) dovranno essere inviate all’indirizzo personale del Superiore generale (crippa.alfonso@guanelliani.it) il quale assicura la giusta riservatezza dei contenuti e dei mittenti.
- I contributi ricevuti verranno elaborati e riassunti e comunicati per ulteriori riflessioni, fino a costituire il Documento di lavoro per il Capitolo generale.
- Nel Sito ufficiale di Congregazione verrà preparata una Rubrica in cui si raccoglierà il materiale che riguarda il nostro Capitolo.
Il Signore ci accompagni in questo nostro cammino…
In Charitate Christi

Roma, 27 febbraio 2017