Centro Missionario Guanelliano

Il nuovo Bando per operatori volontari in Servizio Civile all'estero

Il Bando di adesione per operatori volontari in Servizio Civile Universale all'estero, valevole per giovani dai 18 ai 28 anni, per maggiori informazioni sul sito www.politichegiovanili.gov.it › news ›
2021/12 › bando-ordinario-2021
<https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2021/12/bando-ordinario-2021/&ved=2ahUKEwjz2Kzhyej0AhXKM-wKHQQbBUMQFnoECAAQAg&usg=AOvVaw0s086ID5e0V-IP-vaCTkdw>


Se volete partecipare ed aderire ad un progetto dell'Opera don Guanella non dovete far altro che scaricare i moduli, noi vi aspettiamo!

Volete sapere dove e con chi?
Viaggiate con noi in Ghana, ad Abor e ad Adidome la possibilità di scegliere un anno diverso per voi e per loro, in questo breve viaggio vi accompagneranno Sara, Antonio, Tommaso, Naomi, Ester e Annalisa, gli attuali operatori volontari in servizio civile in Ghana.

Cercate anche sul sito www.cescproject.org i riferimenti alle nostre due sedi.

 

    

Via Crucis nelle Solomons

Via Crucis vivente nella nostra missione nelle Solomons. Vicini ai tanti crocifissi nel corpo e nello spirito... Una settimana santa speciale.

Ecumenical Gathering

Children celebrating Life and Faith in an Ecumenical gathering promote by our Mission in Noro, Solomons, in collaboration with various other Christian Churches. A beautiful way to build bridges of fraternity and plant seeds of peace. With the Gospel in our hearts!

Vicini con la missione nel cuore. Buona Giornata Missionaria Guanelliana!. Grazie di tutto. Don Luigi De Giambattista

 

 

 

 

FILIPPINE: UN NUOVO AVAMPOSTO DELLA MISSIONE

Nella ben nota esortazione apostolica Evangelii Gaudium, mappa del suo ministero di pastore universale, papa Francesco afferma con chiarezza “c’è bisogno di una Chiesa che esce costantemente da se stessa, mantenendo nella sua missione lo sguardo fisso su Gesù Cristo e il suo impegno verso i poveri. (EG 97)
E’questo un appello rivolto tutti: “tutti noi siamo chiamati a prendere parte a questa nuova “uscita missionaria”. Ogni cristiano e ogni comunità deve discernere il cammino che il Signore indica, ma a tutti è rivolto l’appello a obbedire a questa sua chiamata. (EG 20)
In risposta agli impulsi dello Spirito e al ripetuto invito rivolto a noi dal pastore della Diocesi di Dagupan, dopo necessario discernimento e approvazione dei superiori maggiori, lo scorso luglio dalla comunità di Manila è sciamato verso il Nord delle Filippine un piccolo drappello di confratelli accompagnati da alcuni giovani postulanti. Una uscita dalla grande metropoli verso le risaie della periferia, a circa quattro ore di distanza. Una decisione animata da fiducia e coraggio, con il solo intento di spargere in umiltà ma con gioia il seme del vangelo della carità piantato dalla Provvidenza quasi trent’anni fa, all’ombra di un grande mango che non smette di produrre non solo i suoi frutti naturali, ma anche quelli non meno deliziosi del servizio quotidiano e della vicinanza discreta a tanti fratelli e sorelle particolarmente provati dalla fatica e dalla povertà.
E’ stata perciò una sorpresa per tanti costatare come, a distanza di poche mesi dal loro arrivo quasi in sordina nel nord del Paese, i nostri confratelli e giovani seminaristi abbiano già familiarizzato con la gente locale e intessuto reti di amicizia e delicata attenzione attorno ai poveri, cominciando dai bambini, dalle famiglie dei contadini, dagli anziani, specialmente gli allettati e i più bisognosi. Proprio verso gli anziani in condizioni di bisogno stanno rivolgendo il loro sguardo e il loro cuore, rispondendo così fin dall’inizio a una necessità del territorio oltre cha alla specifica offerta di aiuto di una associazione laicale locale che ha messo a disposizione della nostra missione terreno e semplice struttura. Proprio questa ‘casa’ destinata all’accoglienza della cura di anziani bisognosi, è diventata provvisoriamente la semplice residenza dei religiosi e dei giovani in formazione. Un ‘tetto fraterno’ sotto cui già pullula una varietà di attività e di iniziative di animazione liturgica, di catechesi, di formazione di volontari e accoglienza e collaboratori.
Ma il fiore all’occhiello di questo nuovo e giovane avamposto della missione guanelliana è l’attenzione prioritaria data fin dall’inizio alle persone con disabilità presenti in diocesi. La fantasia della carità ha spinto i confratelli ad andare nelle scuole pubbliche della zona e individuare ragazzi diversamente abili bisognosi di catechesi speciale che li faccia sentire parte viva della Chiesa, destinatari ma anche testimoni speciali dell’amore di Gesù per i ‘ piccoli e i poveri di spirito ’.
A seguito di un programma sistematico di catechesi adattata alle loro capacità e sensibilità, oltre duecento nostri fratelli e sorelle speciali hanno potuto accedere per la prima vota alla comunione eucaristica e al sacramento della confermazione amministrata loro con paterna delicatezza dall’arcivescovo S.E. Socrate Villegas, che non ha risparmiato parole di gratitudine e incoraggiamento perché tutta la Chiesa locale dia seguito a questo straordinario evento di grazia, diffondendo e promuovendo con costanza, attenzione e sensibilità pastorale verso questa porzione particolare della famiglia di Dio e della società.
Davvero un nuovo modo e una diversa opportunità per vivere e testimoniare la nostra contagiosa passione per i favoriti della Provvidenza che il fondatore ci ha abituati a chiamare ‘buoni Figli’ del Padre comune.
Un invito ad uscire dalla tendenza del ‘ si è sempre fatto così’ per spalancare le porte e il cuore a fresche iniziative di servizio che, non solo raggiungono più persone in difficoltà e spesso emarginate, ma aiutano a formare nella comunità civile ed ecclesiale nuovo spirito di corresponsabilità nel promuove e diffondere il rispetto della dignità di tutti a partire dai più fragili e indifesi.
Il 30 Novembre è diventato già ufficialmente nell’ arcidiocesi di Dagupan “Giornata della Persona con Disabilità”. Oltre cinquecento persone hanno camminato per le vie centrali del paese di Santa Barbara, al passo e al ritmo della locale banda musicale, promuovendo pubblicamente attenzione e solidarietà attorno alle famiglie nelle quali sono presenti figli\e speciali che perciò hanno bisogno e diritto di un affetto speciale. Un amore speciale che sanno a loro volta spargere contagiosamente tutt’intorno. Noi guanelliani ne siamo testimoni oculari, dovunque siamo presenti nel mondo.

 

Philippines: a new frontline mission post

In his well-known Apostolic Exhortation Evangelii Gaudium, road map of his ministry as universal Shepherd, Pope Francis clearly states that “we need a Church that constantly goes out of herself, keeping in her mission her sight fixed on Jesus Christ and on her commitment to the poor “ (EG 97)
This appeal is addressed to all: “we are all called to participate in this new ‘missionary out going’. Every Christian and every community should discern the path that the Lord is indicating; but to each one the responsibility of obeying such call”. (EG 20)
In response to the Spirit impulses and to a repeated invitation, coming from the Shepherd of the Diocese of Dagupan, after necessary discernment and approval of the major superiors, last July a small group of confreres, along with a few young postulants, has moved from our Manila community toward the North of the Philippines. A departure from a large metropolis toward a peripheral rice field region, at about four hour driving distance. A decision inspired by trust and courage, made with the sole intent of spreading, in joyful humility, the seed of the gospel of charity planted by Divine Providence almost thirty years ago, under the shade of a large mango tree that never stops producing not only its natural fruits but also those, not less delicious, of a daily service and discreet closeness to many needy brothers and sisters who carry heavy burdens in their life.
Many have noticed with a sense of wonder how, within a very short span of time, our confreres and young seminarians have easily familiarized with the new local community, through a network of friendship and a caring attitude toward the poor, beginning with the children, the farming families, the elders, especially those bedridden and most needy.
Precisely toward the elders who require more urgent attention our brothers are focusing their heart and special care, answering in that way not only to one of the primary needs of that area but also responding to a specific request of a local lay association that has put at our disposal a piece of land and a simple building. So, what was planned to be a ‘home for the aged’ has become temporarily the simple residence of the religious and the young people in formation. Under such lively “fraternal roof”, you may already see the sprouting of a variety of activities and initiatives: catechetical formation, liturgical and community celebrations, training of volunteers, gathering of youth and cooperators…
However, the jewel of this new and youthful guanellian mission post appears to be the special attention given since the beginning to our brethren with disabilities; a ministry not yet fully explored in that diocese. The creativity of charity has urged our confreres to visit local public schools searching for ‘differently abled students’ in need of a special catechesis and accompaniment that would make them too feel integral and precious part of the Church, not only as recipients of assistance but also as special witnesses of the love of Jesus who showed preferential affection to the little ones and the poor in spirit.
Following a program of appropriate catechetical instruction adjusted to their capabilities and language, more than two hundred young boys and girls with special needs have had access for the first time to Holy Communion as well as to the sacrament of Confirmation that Archbishop Socrates Villegas administered to them with touching gentleness. The good Bishop took that opportunity to express, along with his gratitude, a heartfelt appeal to the local Church to give continuity to that grace-filled event by spreading and promoting a constant attention and pastoral sensitivity toward this special portion of God’s family and of the human society.
We Guanellian have perceived in Pangasinan the invitation to bear witness in a new a creative way to that contagious passion for the favorite ones of Divine Providence whom Fr. Guanella has taught us to call ”good children” of our common Father . A call not to get trapped in the tendency of “ just doing things the old usual way“; a call instead to open wide the door of the heart to new and fresh initiatives which not only enable us to reach a larger number of people in need, but also help the civic and ecclesial community grow in the spirit of responsibility in spreading respect for everybody’s dignity, starting from the most vulnerable and unprotected ones.
November 30 has already become in the Archdiocese of Dagupan the official “Day of Persons with disability “. More than five hundred people have walked through the main roads of the town of Sta. Barbara, at the joyful rhythm of a local band, awakening public awareness and solidarity around the families with children with special needs who deserve therefore special affection and care. A special love that they themselves are capable to spread contagiously all around. Of such love, we Guanellian are direct witnesses, wherever we are.

 

     

                            Pancasinan: Nuova Missione                                                          Bambini della Missione.                                      Visitando le famiglie della Missione, casa per casa

                                                                                                                                               Fra poco comincia l'anno scolastico

 

ALTRE IMMAGINI                                  OTHER PICTURES

 

Giornata Missionaria Guanelliana

Domenica 6 ottobre, la Famiglia guanelliana all’inizio del Mese Missionario e di particolare memoria del Fondatore, si sincronizza per risvegliare e celebrare in ogni comunità la consapevolezza della propria identità missionaria dentro la Chiesa e con il carisma ricevuto dallo Spirito.
Un appuntamento al respiro mondiale, che vivremo ogni anno prima la prima domenica di ottobre, animati dalla fantasia della carità e dallo zelo missionario di don Guanella!
Per poter scaricare posters, stimoli e sussidi per l’animazione bisogna cliccare sui collegamenti ipertestuali contenuti nella sezione 𝗟𝗜𝗡𝗞 proposta di seguito.
Ogni link corrisponde ad una lingua.

𝗟𝗜𝗡𝗞
𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼: www.presenzamissionariaguanelliana.it/posters/IT.zip
𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗲: www.presenzamissionariaguanelliana.it/posters/FR.zip
𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼𝗴𝗵𝗲𝘀𝗲: www.presenzamissionariaguanelliana.it/posters/PT.zip
𝗦𝗽𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗼: www.presenzamissionariaguanelliana.it/posters/ES.zip
𝗜𝗻𝗴𝗹𝗲𝘀𝗲: www.presenzamissionariaguanelliana.it/posters/EN.zip

All’interno di ogni cartella, troverete:
- 4 posters con i contenuti proposti sulla base della mostra sulla Evangelii Gaudium realizzata per divulgare la lettera apostolica di Papa Francesco;
- 4 posters, che riferendosi ai contenuti dei 4 poster, della mostra ne esprimono la prassi guanelliana
- Lettera di presentazione del materiale;
- Stimolo alla guida per l’uso e la valorizzazione dei posters in cui con 5 incontri si propone un possibile cammino formativo legato ai posters;
- Pieghevole A5 - Messaggio del Santo Padre Francesco per la giornata missionaria Mondiale 2019 con una pagina vuota dove potrete inserire un calendario di incontri o di eventi legati all’ottobre missionario e alla fine la preghiera per Ottobre Missionario Straordinario.

 

        

 

        

 

NAVIGANTI FIDUCIOSI E CORAGGIOSI

Carissimi Amici della missione
Mi piace rivolgermi così a ciascuno di voi che in luoghi e modalità diverse state condividendo la stessa passione della testimonianza del vangelo della carità acceso dallo Spirito nel cuore di san Luigi Guanella e a noi trasmesso per osmosi carismatica.
L’ imminente celebrazione del Natale del Signore mi offre l’opportunità di inviarvi un fraterno saluto e un caloroso augurio dalla nostra giovane missione di Noro, nelle isole Solomon, dove la Provvidenza ci ha chiamati a gettare letteralmente l’ancora al largo dell’immenso Oceano Pacifico circa due anni fa, in risposta ai ripetuti appelli di una Chiesa povera di mezzi ma soprattutto bisognosa di vicinanza ai suoi figli più fragili e vulnerabili. Tra le comunità affidate alla nostra cura pastorale dallo zelante vescovo missionario salesiano, Mons. Luciano Capelli, spicca quella annidata lungo la costa dell’oceano e che porta il nome di Canaan.
Terra santa, villaggio ignoto ai più e assente dalle mappe geografiche ma non dimenticato dal Creatore e Redentore del mondo.
E’ grazia speciale per noi confratelli salire quotidianamente sull’ esile imbarcazione della missione e prendere il largo staccandoci dalla riva di buon mattino partendo con noi solo l’essenziale per la celebrazione dell’eucarestia, l’animazione catechetica, la visita agli ammalti. Spesso si passa anche la notte tra la gente del villaggio che non ci fa mancare il dono dell’accoglienza cordiale e della condivisione gioiosa del poco di cui dispongono, spesso frutto di ardue fatiche e anche di qualche invitabile rischio. Qui in Oceania, come altrove nel mondo, al fianco dei poveri a celebrare il Natale, la bella notizi di un Dio che si è fatto piccolo e povero, scegliendo di salire in barca con tutti, gettando la sua ancora di vita e di speranza dentro il mare di ognuno, incurante dei rischi e del prezzo da pagare, pur di essere per tutti Emmanuele, parola del Padre fatta carne, suo volto visibile e suo cuore spalancato.
Dalle isole Solomon, nell’emisfero australe, con i piedi immersi quotidianamente nell’acqua della missione, mi sembra più facile e più bello rispondere al compito di animazione missionaria che ci è stato affidato e di cui la nostra famiglia guanelliana sparsa nel mondo sente il bisogno.
Mi pare significativo condividere con tutti voi, e in particolare con i diretti collaboratori e referenti della Presenza Missionaria Guanelliana di ciascuna Provincia, quanto papa Francesco ci ha ricordato all’inizio dell’Avvento:
“Dio non ci vuole controllori del molo o guardiani del faro ma naviganti fiduciosi e coraggiosi che seguono le rotte inedite del Signore, gettando le reti della vita sulla sua parola! ... Non siamo fatti per sonni tranquilli ma per sogni audaci! “
Che il sogno di Dio per l’umanità, rivelato nel Bambino di Betlemme, ci appassioni sempre di più, ci tenga svegli dentro per svegliare il mondo intorno a noi.
Buon Natale a tutti!

p. Luigi De Giambattista
PMG coordinatore.

Ultime News

 

Tu gradisci la sincerità del mio cuore, nel profondo mi insegni la sapienza.

Sal. 51,8.

Ogni 16 giugno è la giornata mondiale del bambino africano.

Fu istituita per richiamare l’attenzione sulla salute, sull’istruzione e sul benessere dei bambini in Africa.

La data commemora la marcia avvenuta nel 1976 a Soweto, in Sudafrica, in cui migliaia di scolari scesero in piazza per protestare contro la scarsa qualità dell’insegnamento per i neri sotto il regime dell’apartheid, e per chiedere di poter studiare nelle proprie lingue natie, in opposizione ad una nuova legge che imponeva l’insegnamento dell’inglese e dell’afrikaans come lingue paritetiche nelle scuole, a discapito di tutte le lingue ed i dialetti indigeni. Il regime ordinò di sparare sui dimostranti, massacrando centinaia di ragazzi e ragazze.

Ancora oggi c’è chi lotta contro il razzismo, l’intolleranza e l’esclusione dei più poveri.

Facciamo che non sia una lotta degli altri ma un impegno anche nostro.

   

Il Signore continua a camminare e nutrire il suo popolo anche nel deserto dell'attuale pandemia...
Oggi ha spezzato per la prima volta il pane dell'Eucarestia con questi nostri bambini e giovani della missione guanelliana in Canaan, Solomon Islands!

 

Sentendoci dentro il cuore della Trinità e attorniati da questi ... angeli, come non sentirci al sicuro anche nei momenti di nebbia e di imprevisti temporali...? Don Guanella ce lo ricorda!
A tutti un fraterno augurio nella Solennità della Santissima Trinità!
Sparsi nel mondo e accomunati dalla medesima missione di rendere testimonianza all'amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, rinnoviamo oggi insieme la fede e la gratitudine nel sentirci tutti chiamati e inviati. Famiglia guanelliana, sempre e ovunque in stato di missione!
Un abbraccio da Manila, Filippine. P. Luigi

Ecco le foto del pulmino spedito oggi alla Comunità guanelliana di Iasi in Romania grazie alla collaborazione della Sezione di Como di ASCI don Guanella. Il pulmino verrà utilizzato per il trasporto dei senza dimora a cui padre Bakthis e la sua Comunità si dedicano in collaborazione alle Figlie di Santa Maria della Provvidenza.
Al pulmino buon viaggio e ai guanelliani e guanelliane di Iasi, buon lavoro.
Un grande grazie ad ASCI don Guanella di Como per questo primo passo di collaborazione in quel di Iasi.

 

 

 

 

 

La famiglia guanelliana in missione nel mondo può contare su nuovi operai\servitori del Vangelo della Carità. Ai nuovi sacerdoti recentemente ordinati in India e Africa vanno gli auguri di tutti noi e la promessa della preghiera di tanti.

The guanellian family in mission in the world can count on new workers\servants of the Gospel of Charity. To our newly ordained priests in Africa and India our best wishes and prayer.

 

 

 

 

Missionary sports fest in Sai Gon. Dal Vietnam ci giunge questa foto e una bella stimolante notizia. Centinaia di giovani, in discernimento vocazionale con varie comunita religiose, tra cui la nostra, si sono incontrati nello spirito di una comune passione sportiva,condividendo non solo competizioni e gare ma rafforzando amicizia e fraternita'che li raduna intorno al Risorto ,attenti alla sua chiamata. Li ringraziamo , raccogliendo magari la sfida a immaginare qualcosa di simile. Se in Vietnam e' possibile....!?!

 

 

Confratelli in acqua... ma non in pericolo. Immersi nel Pacifico, sulla riva di Legaspi; Filippine per ritemprare energie al termine di un anno scolastico e in vista del nuovo.

 

 

 

 

 

Scuola di vita cristiana per i nostri bambini nella missione di Noro, Solomon. Ogni domenica dopo l celebrazione dell Eucarestia , maestre e catechisti spezzano il Pane della Parola nel linguaggio comprensibile dai piccoli.

 

 

Noro mission: madri , catechiste e maestre. Affidano i piccoli della comunita' a Maria madre della misericordia.

 

 

Dalle Isole Solomon

Qui nelle Solomon si impara a remare da piccoli
E non solo in canoa...
l'Evangelizzazione va a pari passo con la promozione umana integrale. L attenzione prioritaria ai piccoli e ai piu vulnerabili e' anche qui in Oceania la nostra scelta preferenziale e il segno distintivo delle nostre attivita pastorali quotidiane.

Padre Luigi